mercoledì 14 novembre 2012

GIANNI SANTORO mercoledi 14 novembre IL JAZZ E LA BOSSA NOVA dalle 20.


Torniamo al San Giors ... per restare!
Ogni settimana, un nuovo appuntamento con i menù scelti dallo chef Antonio
Laghetti e la nostra musica.

i CETRI! immersi negli anni '50 con
Gianni Santoro: chitarrra
Gianluigi Corvaglia: sax
Francesco Nozzam: contrabbasso
Dorino Archimede: batteria.


Ed i piatti preparati da Antonio Laghetti :
Antipasti:
insalata di gallina con verdure e senape
flan di topinambur con fonduta di parmigiano

Primo:
tagliolini al ragù di verdure

Secondo:
filetto di maiale al castelmagno
con contorno di stagione

Dolce:
panna cotta con crema di castagne

acqua e caffè

40€ vini e bevande escluse

E' consigliata la prenotazione.
011/5216357
www.hotelsangiors.it/

La Direzione
Telefono: 011/5216357
Cell.: 349/1934253
Sito web: www.hotelsangiors.it

lunedì 12 novembre 2012

L'inviato speciale

Dopo mesi di silenzio finalmente è tornato l'Inviato speciale ed è andato a spiare il Tclub + la Casa del demone




il kitchen: Cena Futurista


il kitchen: Cena Futurista: Ultimi posti per la cena Futurista del 26 novembre contattateci al 3475354628

mercoledì 7 novembre 2012

Stroh 80





Stroh è un rum speziato prodotto in Austria, con una gradazione alcolica molto elevata. Il numero rappresenta il grado alcolico. Lo Stroh è disponibile in trenta paesi, ed il marchio nacque nel 1832. Il nome deriva da quello del suo fondatore, l'uomo d'affari Sebastian Stroh, che fondò l'impresa a Klagenfurt, con il nome di "Stroh Rum". Attualmente il marchio appartiene a "Stock Austria", con sede a Vienna, che a sua volta appartiene al 100% alla tedesca Eckes AG.
Il prodotto è molto conosciuto in Austria e nei negozi duty-free di alcuni aeroporti europei. Dall'anno 1832 si iniziò a commercializzarlo come "Stroh Inländer-Rum" (che in seguito sarà lo "Stroh Original 80"), elaborato con melassa di canna da zucchero e con un contenuto alcolico dell'80%. In seguito si lanciarono varianti con minor grado alcolico (40 e 60%).  Al rum  viene aggiunto un congiunto di spezie ed aromi ("bonificateurs") secondo una ricetta segreta inventata dallo stesso Sebastian Stroh. L'impresa distribuitrice lanciò sul mercato nuovi prodotti simili, come lo "Stroh Jagertee" con 40 % o 60 %, così come lo "Stroh Punsch" (punch), che si vendeva come liquore da bere caldo. Il liquore ha un leggero sapore di zucchero tostato.

martedì 6 novembre 2012

Galliano





Il suo inventore Arturo Vaccari, liquorista di Livorno dopo aver lavorato nel commercio di liquori di importazione con il padre, ancora giovanissimo apre una sua distilleria e nel 1896 decide di creare qualcosa di nuovo.
Il 6 novembre 1896 fa assaggiare il suo liquore a degli esperti e autorità livornesi suscitando subito apprezzamenti grazie al suo gusto molto delicato.

La sua ricetta è un sapiente mix di ingredienti locali con erbe e piante come l’anice e la vaniglia, provenienti da altri paesi.
Il nome deriva dal famoso combattente il Maggiore Galliano (nella foto sopra), che proprio nel 1896 viene a mancare durante una battaglia, un autentico eroe italiano sacrificatosi per la patria!

Una bottiglia alta e slanciata, con molte sfaccettature che ricordano le colonne degli antichi templi romani, mentre per la scelta del color oro
fu un “portafortuna” agli emigranti italiani che si imbarcavano per la California, durante la corsa all’oro

venerdì 2 novembre 2012

Whisky Nikka


La distilleria possiede una fonte di acqua sotterranea, filtrata dalla torba, la migliore per produrre il whisky, e inoltre ha la sua propria camera kiln, sormontata da camini tradizionali a forma di pagoda, che ha smesso di essere attiva agli inizi degli anni 70. Gli alambicchi pot still vengono ancora ravvivati a fuoco vivo, secondo un metodo artigianale che la maggioranza delle distillerie scozzesi ha abbandonato; con la loro forma a cipolla, questi alambicchi producono un alcool ricco e corposo. La posizione geografica della distilleria, inoltre, a un chilometro dal mare, contribuisce a regalare a questo whisky un carattere complesso, dalle note salate e lievemente medicinali. La Yoichi presta una cura particolare nella selezione delle botti, chiamate poi Hogshead, che vengono fabbricate sul posto con il legno di quercia giovane, secondo una pratica sempre meno diffusa in Scozia.  La distilleria Miyagikyo e' un’ oasi di pace nel cuore di una regione famosa per le cascate e le innumerevoli fonti di acqua calda. Il sito, che ricorda per molti versi la zona dei monti Cairngorm in Scozia, e' stato scelto dopo anni di ricerche, e selezionato per la purezza dell’aria e l’elevato tasso igrometrico, ideale per l’invecchiamento in botti. Il contrasto tra la natura lussureggiante del posto e i dettagli ultra moderni della distilleria e' fortissimo; qui quasi ogni aspetto e' controllato dai computer. Il malto viene importato dalla Scozia o dall’Australia; le botti sono disposte su due livelli in fusti tradizionali, poich la distilleria e' in zona sismica. Il prodotto finale e' ricco, fruttato e di grande eleganza. Nel 1998 e' stata fatta costruire sul posto una distilleria per il grano con due alambicchi di tipo coffey, per un totale di quattro colonne. Uno di questi due alambicchi, un vero e proprio pezzo da museo, risale al IXX secolo, e produce un whisky di grano tradizionale a base di mais, e non di frumento come accade sempre più spesso in Scozia.

giovedì 1 novembre 2012

Whisky The Balvenie 12Y



Medaglia d'oro San Francisco World Spirits Competition 2011.

Il piu' artigianale e autentico dei single malts. The Balvenie e' diverso da tutti gli altri malti grazie a una combinazione unica di abilità umane e di alchimia naturale. E' sicuramente il single malt piu' artigianale ancora in commercio. Vediamo perché : cio' che rende unico il Balvenie é la coltivazione propria dell'orzo, il maltaggio tradizionale in distilleria; Mastri ramai per la manutenzione degli alambicchi e Mastri bottai per la fabbricazione e cura di tutti i barili. Infine il Master distiller piu' esperto del settore: David Stewart. Annessa alla distilleria si estende una fattoria, Balvenie Mains, di oltre 300 ettari, che fornisce parte dell'orzo utilizzato. L'orzo viene maltato nell'unico malting floor ancora esistente nelle Highlands. Gli alambicchi sono curati dallo stesso mastro ramaio. I mastri bottai della Balvenie continuano a produrre tutti i barili in cui viene invecchiato il single malt.
Questo single malt, un grande classico dello Speyside, invecchiato in fusti di bourbon è stato affinato un anno in fusti di sherry Oloroso.Di colore ambrato, il naso è marcato dallo sherry e dagli agrumi. La bocca evoca poco a poco la dolcezza dello sherry, gli agrumi e le spezie. Il finale è lungo e caloroso.